Valutazione personale di L'emblema : 4 su 5

L’emblema è il terzo avvincente capitolo della saga made in Italy dei Custodi della notte, esseri immortali cha da centinaia di anni proteggono l’umanità del male soprannaturale. Ancora una volta l’autrice Manuela Dicati ci trascina nel suo fantastico mondo e dedica questo nuovo libro a Martin, il latin lover della famiglia. Ma anche gli scapoli più impenitenti possono trovare pane per i loro denti…e Tati è un bocconcino piuttosto duro da mandar giù.

Info e trama L’emblema

I Custodi della Notte - L'emblema di Manuela Dicati
I Custodi della Notte – L’emblema di Manuela Dicati

Titolo: I custodi della notte. L’emblema

Autore: Manuela Dicati

Serie: I Custodi della notte  # 3

Editore: Amazon

Trama

Martin, il maggiore dei fratelli Nassel, nonché il più impertinente e irriverente della famiglia, ha un compito da svolgere: addestrare una vivace e giovane ragazza a diventare un valido membro dell’Ordine dei Custodi della Notte. Tati, da parte sua, ce la mette tutta per far saltare i nervi al suo inflessibile istruttore. Due caratteri simili che fin da subito si scontrano in un rapporto fatto di provocazioni e sfide. Finché un bacio, dato per gioco, cambierà pericolosamente tutte le carte in tavola.

Mentre Martin e Tati, tra incomprensioni e litigi, prove mortali e riti magici, cercheranno di far chiarezza nel proprio cuore, una nuova minaccia sbucherà dall’ombra a turbare la serenità e l’equilibrio del mondo sovrannaturale. Chi sono le figure incappucciate e potenti che si aggirano nella notte uccidendo vampiri e streghe? Qual è lo scopo della donna misteriosa che li guida?

Magia, mistero, combattimenti, oscuri emblemi e un amore frizzante e travolgente, danno vita alla terza avventura autoconclusiva della saga de “I Custodi della Notte”.

Review di L’emblema – Non c’è pace per i Custodi della Notte

Valutazione personale: 4 su 5

Terzo attesissimo capitolo di quella che, a detta dell’autrice, sarà una quadrilogia e si concluderà quindi con il prossimo libro dedicato al leader carismatico Roger.

Ancora una volta la Dicati non delude e ci regala un libro molto gradevole, ben scritto e con una prosa scorrevole, semplice ed esposta in un italiano perfetto. Avrei preferito forse qualche dialogo in più a fronte di minori descrizioni, ma il ritmo narrativo incalzante non permette certamente di annoiarsi. La trama è piuttosto articolata e, a partire dal sorprendente prologo, è un’altalenarsi di vicissitudini che tengono il lettore sempre con il fiato sospeso.

Una scrittura più matura ed un maggiore coraggio contraddistinguono questo libro, dove l’autrice non ci risparmia improvvise morti di comprimari che, magari solo per poche pagine, eravamo arrivati ad apprezzare.

Inoltre ho notato che i vari personaggi non sono più delineati in maniera netta e decisa, ma presentano un’ambiguità che permette di loro di muoversi borderline tra il bene e il male. Non tutto è bianco e nero, ma esiste anche una zona grigia, dove il bene ed il male si uniscono, permettendo magari un’inaspettata redenzione od un improvviso voltafaccia.

Ho molto apprezzato questa particolare scelta narrativa nell’approfondimento dei personaggi, anche perché come ho scritto nella mia recensione di Alba Oscura a volte il tono troppo bonario utilizzato dall’autrice era discordante dalla realtà sanguinosa e pericolosa vissuta dai Custodi.

Questo non vuol dire che io non gradisca il taglio scanzonato delle simpatiche interazioni tra i vari Custodi che continuamente battibeccano e si prendono in giro tra di loro. In questo terzo capitolo, ritroviamo (e aggiungo con grandissimo piacere) i protagonisti dei precedenti libri. E mentre Chris e Anne rimangono sempre un po’ defilati, la coppia incandescente formata dal burbero Patrick e dalla capricciosissima Francis ci regala simpaticissimi siparietti. Considerato che Francis è in attesa di due gemelli e non può essere parte attiva dei combattimenti, vi renderete conto con chi deve vedersela il povero Patrick!!

L’emblema” è probabilmente il migliore della trilogia per quanto riguarda la trama e l’intreccio ed è veramente arduo riuscire a comprendere cosa stia accadendo nel mondo soprannaturale, almeno fino al momento in cui tutto ci viene svelato. Ma anche allora ci saranno ulteriori vicissitudini, nuovi misteri, improvvisi capovolgimenti di situazioni e tutto quello che pensavamo aver capito, potrebbe non essere vero…

Tati e Martin – L’allieva e il maestro

Martin in L'emblema
Martin in L’emblema

Aspettavo con ansia il libro dedicato al mio Custode preferito e ammetto che avrei desiderato per il mio amatissimo Martin una storia d’amore un pò più epica e romantica. Infatti, pur apprezzando moltissimo sia lui che Tate (fantastica ragazzina dai notevolissimi poteri), non ho ravvisato in loro la scintilla scoccata tra Patrick e Francis, che rimangono quindi (finora) la mia coppia preferita.

L’amore tra Martin e Tati non è un colpo di fulmine, ma nasce a poco a poco ed è, perlomeno all’inizio, a senso unico. Tati, dopo settimane di addestramento si rende conto che non vuole essere considerata una ragazzina dal suo affascinante tutor e di desiderare qualche cosa di più.

Certo non aiuta il comportamento di Martin che agisce come un fratello maggiore (impagabile quando la chiama Naruto!!) e nonostante i suoi settecento anni suonati e la sua fama di sciupa-femmine non si rende minimamente conto dei sentimenti della fanciulla. Mi aspettavo un Martin romantico e passionale, ma anche quando il “legame” si instaura (in maniera piuttosto inaspettata) l’uomo rimane fermo nelle sue convinzioni, nonostante l’atteggiamento iper-possessivo e protettivo racconti tutt’altro a noi lettori che abbiamo la vista lunga (e il cuore tenero).

Niente paura, l’amore infine divamperà e sarà potente ed appassionato, ma questo non toglie che i primi momenti della loro tentennante relazione non siano stati come avrei desiderato.

Nonostante io abbia sempre amato moltissimo Martin, devo dire che tra i due il personaggio che mi è piaciuto di più è stata Tati. Questa ragazzina è veramente un bel tipetto, scaltra, sagace e coraggiosa. Un coraggio che la porta a rischiare la sua vita pur di non recar danno ai suoi compagni (anche se certo, viste le statistiche di mortalità, io avrei preferito allontanarmi dal gruppo per un certo periodo e ancora mi chiedo come Martin glielo abbia permesso).

Tati de I Custodi della Notte - L'emblema
Tati de I Custodi della Notte – L’emblema

Tati ha un potere particolare e molto potente che la rende letale verso i suoi nemici e, se non ben indirizzata, anche verso i suoi amici. Questo la farà soffrire enormemente e considerata anche la sua infanzia infelice, non ho potuto fare a meno di amarla e di tifare per lei, specie quando Martin, testardo come un mulo, non le sta vicino come dovrebbe.

Ma i poteri di Tati sono sicuramente molto versatili e vi posso assicurare che molto presto il nostro Martin si renderà conto che possono essere utilizzati in tante altre maniere…

Consiglio sicuramente la lettura di questo bel romanzo, che pur essendo autoconclusivo per quanto riguarda la coppia principale, è sicuramente meglio apprezzabile se letto di seguito ai precedenti due capitoli.

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