Buongiorno Fantasy Readers, anche oggi ho intenzione di presentarvi l’opera di Luca Centi, interessante autore italiano che, con il suggestivo romanzo “Il presagio della Rosa Nera” conferma il proprio talento. In un continuo alternarsi fra presente e passato, la giovane Isis scoprirà inimmaginabili verità e tutto il mondo come lo ha conosciuto fino a quel momento cambierà per sempre…

Info e trama Il presagio della Rosa Nera

Il presagio della Rosa Nera di Luca Centi
Il presagio della Rosa Nera di Luca Centi

Titolo: Il presagio della Rosa Nera

Autore: Luca Centi

Editore: Piemme

Data d’uscita: 1 Luglio in ebook (pdf – epub – kindle) – 24 Giugno in cartaceo

Trama: Isis Bloom non è una ragazza come le altre.

È forte, indipendente e da quando è rimasta orfana è abituata a girare l’Europa con la Compagnia dei Miracoli, sua unica famiglia, un gruppo di teatranti con cui mette in scena spettacoli di magia. La sua magia però non è un trucco… Isis ha un dono molto potente ed estremamente pericoloso, il dono di leggere nella mente delle persone.

Ma deve stare attenta a non svelare il suo potere, perché forze oscure stanno tramando nell’ombra per impossessarsene. E quando Isis si imbatte nel giovane e affascinante Elijah, non sa più se deve credere a lui o rimanere nel caldo, rassicurante abbraccio del paziente Victor..

Review di “Il presagio della Rosa Nera” – Una maledizione senza fine

Valutazione personale: 4.5/5

Cosa trasforma un bel libro in un libro indimenticabile? A mio parere, questo accade quando, dopo averlo terminato e nei giorni a seguire, ancora si rimugina sulla trama, sui personaggi, ci si sofferma su quel particolare che ci era sfuggito e che ora, avendo letto il finale, assume tutto un altro significato.

Il presagio della Rosa Nera mi ha fatto questo effetto e pur non essendo un libro perfetto, per i motivi che più avanti spiegherò, mi ha colpita profondamente per la sua suggestiva ambientazione gotica, per le accurate descrizioni che hanno reso la lettura un piacere anche visivo e principalmente per la coralità dei formidabili personaggi in esso contenuti.

In un gioco di continui flashback ci si alterna tra passato e presente e l’autore ci conduce con mano sapiente dalla fumosa nebbia londinese ai vividi colori della Parigi di fine Ottocento con i suoi giardini, le sue chiese, il bellissimo cimitero monumentale di Père Lachaise  ed i vicoli che tanto la caratterizzano. Ammetto che è stato facile per me perdermi nelle atmosfere dei deliranti racconti di E.A. Poe ed ancor più nelle suggestive immagini dello sceneggiato cult Belfagor che tanto mi aveva spaventata da bambina.

Parigi gotica dell' Ottocento
Parigi gotica dell’ Ottocento

E’ particolarmente difficile recensire questo libro in quanto è talmente intriso di mistero, sconvolgenti rivelazioni ed ambigui personaggi da rendere ogni parola od ogni commento in più un pericoloso spoiler che potrebbe rovinarne la lettura. Per questo motivo cercherò di soffermarmi il meno possibile sull’intricata trama e punterò l’occhio su quelle che sono le peculiarità sia positive che negative che lo contraddistinguono.

Perché, come ho già affermato, questo romanzo avrebbe potuto essere realmente eccellente senza alcune sviste (tra tutte una domanda che Elijah nel finale del libro pone alla protagonista, domanda che non avrebbe avuto alcun motivo di sussistere), alcuni repentini passaggi da un tempo verbale all’altro e l’irritante uso del lei anche tra amanti o tra compagni di lavoro che convivono da anni. Peraltro, nonostante queste piccole mancanze, la prosa dell’autore è molto fluida e piacevole ed eccelle specialmente (come ho già precisato) nelle splendide e vivide rappresentazioni dell’ambiente circostante.

Ammetto di  avere avuto qualche difficoltà nel comprendere in pieno l’albero genealogico delle due famiglie protagoniste, ma è pur vero che le pagine del libro non erano molte e l’autore ha dovuto concentrare moltissime informazioni in poche righe. Questo forse ha reso un po’ confusa e stringata la spiegazione finale dell’arcano mistero, ma vi posso assicurare che dal cruento prologo allo sconvolgente epilogo sarà tutto un crescendo di emozioni che vi lasceranno con il fiato in sospeso fino al’ultima pagina…e oltre.

L’importanza di essere … diverso

Ho apprezzato moltissimo l’ambientazione circense e la moltitudine di personaggi che ruotano intorno ad Isis. La Compagnia dei Miracoli è la sua casa e le anime disperate ed emarginate che la compongono sono la sua famiglia. Il seduttore, la donna barbuta, i nani, la vamp, l’uomo forzuto… l’autore si sofferma su ognuno di essi e ci regala estemporanei momenti di vita vissuta all’interno della routine del circo.

Isis in Il presagio della rosa nera
Isis in Il presagio della rosa nera

Loro sono freaks, “fallaci” agli occhi del mondo comune e la stessa Isis, seppur non esteriormente (tranne l’abbigliamento volutamente esagerato), è “diversa” da tutto ciò che una ragazza di fine Ottocento dovrebbe rappresentare. E’ sicuramente una donna indipendente, con una morale completamente difforme da quella dell’epoca. E’ una circense e come tale vive la sua vita liberamente, scegliendo senza indugio di rilassarsi e cercare una parvenza di serenità nelle braccia di un uomo che ai suoi occhi rappresenta la  “normalità”  …

Victor ed Elijah – due facce della stessa medaglia?

Ed in effetti, Victor è la quintessenza della normalità, professore universitario, premuroso, paziente ma caldo e passionale sotto le lenzuola. Vorrebbe di più da questa ragazza così elusiva ma si accontenta delle briciole che al momento gli vengono donate.  E’ un porto sicuro dove approdare nel momento del bisogno ed è lì che Isis si rifugia  quando il dolore e la confusione attanagliano il suo cuore.

Elijah è l’antitesi di Victor … sfuggente, seducente, pericoloso quanto bello. La ragazza ne è attratta ma allo stesso tempo impaurita e teme i suoi sentimenti verso quel giovane biondo così affascinante. In effetti lui non fa nulla per conquistare la sua fiducia, la catapulta in un mondo di terrore e di oscurità e spesso volentieri l’abbandona al suo destino, convinto che lei possa cavarsela da sola.

Sarà difficile per la nostra eroina decidere quale sentiero intraprendere: la forza e la sicurezza di Victor, l’arguzia e la malizia di Elijah o la sconvolgente seduzione oscura del Visitatore?

 

Consiglio vivamente la lettura di questo libro ad un pubblico eterogeneo in quanto racchiude in sé molteplici aspetti che sono convinta possano soddisfare i palati più diversi.

Biografia dell’autore Luca Centi

Luca Centi nasce a L’Aquila nel 1985 e dopo il diploma si laurea nel 2010 in Culture per la Comunicazione e in seguito nel 2012 in Teorie dei Processi Comunicativi.

Nel 2009 esordisce con un romanzo fantasy per ragazzi Il Silenzio di Lenth pubblicato dalla Piemme Edizioni. Nel 2011 scrive il suo secondo romanzo “Il club dei disoccupati” pubblicato ARPANEt.

Comincia a farsi conoscere dal grande pubblico nel 2013 con il suo terzo romanzo Il sogno della Bella Addormentata sempre pubblicato da Edizioni Piemme ed infine nel 2014 esce Il presagio della Rosa Nera.

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