Valutazione personale di The Red Queen : 4 su 5

The Red Queen è il debutto fantasy di Victoria Aveyard, autrice californiana con un background nel campo della sceneggiatura. Ed è proprio questa sua formazione cinematografica a rendere il libro una lettura originale, che toglie letteralmente il fiato. Colpiscono infatti l’uso degli aggettivi forti, i colori vivi e i dettagli meticolosi usati per dare vita alle scene e la velocità nel susseguirsi delle azioni, tipici di uno stile visivo.

Info e trama The Red Queen

Copertina The Red Queen - Victoria Aveyard
Copertina The Red Queen – Victoria Aveyard

Titolo: The Red Queen

Autore: Victoria Aveyard

Lingua: inglese

Data di pubblicazione: 12 febbraio 2015

Pagine: 401

Trama:

Questo è un mondo diviso dal sangue, rosso o argento. I Rossi sono cittadini comuni, governati da una minoranza Argento in possesso di poteri simili a quelli degli dei. E a Mare Barrow, una ragazza Rossa di diciassette anni proveniente dalle poverissime terre Stilts, sembra non poter far nulla per cambiare la situazione. Almeno fino a quando non si trova a lavorare nel palazzo Argento… Qui, circondata dalle persone che odia di più, Mare scopre che, nonostante il suo sangue rosso, possiede anche lei un potere letale. Un potere che minaccia di distruggere l’equilibrio del potere stesso. Spaventati dal potenziale di Mare, gli Argento la nascondo in piena vista, dichiarandola una principessa Argento da tempo perduta e ora fidanzata con il principe Argento. Nonostante Mare sappia che un solo errore potrebbe causare la sua morte, lavora nell’ombra per aiutare la Guardia Rossa, un gruppo militare di resistenza, ad abbattere il regime Argento. Ma questo è un mondo di tradimenti e bugie, e Mare è entrata a far parte di una danza pericolosa – Rossi contro Argento, principe contro principe, e Mare contro il suo stesso cuore…

Recensione di The Red Queen di Victoria Aveyard – Rosso o argento: qual’è il vero colore del sangue?

La storia – Stilts

Sangue - Red Queen
Sangue – Red Queen

Il mondo di Mare Barrow, ragazza diciassettenne della povera terra Stilts, è dominato dall’odio e dall’ingiustizia. Pochi hanno privilegi e ricchezze, gli Argento, élite dotata di poteri soprannaturali capaci di piegare gli elementi della natura al loro volere, mentre la maggior parte delle persone, i Rossi di cui Mare fa parte, ha a malapena un tetto e da mangiare:

Silvers have nothing to fear from us Reds. Everyone knows that. We are not their equals.

A peggiorare le cose la legge ordina che, compiuti i diciott’anni, tutti coloro che non abbiano trovato un lavoro debbano partire per il fronte e combattere per gli Argento e la loro crudele espansione contro gli altri Stati. Anche Mare è destinata ad andare in guerra. Lei non è brava come sua sorella, apprendista nei laboratori della seta degli Argento. Ma una notte un incontro causale con un misterioso ragazzo cambia il suo destino.

La ragazza viene chiamata a lavorare nel palazzo reale Argento, dove scopre che il suo benefattore non è altri che il principe ereditario Cal. Durante la festa per scegliere la promessa sposa del principe succede un imprevisto. Mare cade da un balcone contro lo scudo elettrico di protezione del palazzo, ma non muore. Al contrario l’elettricità passa attraverso il suo corpo dandole forza ed energia.

La scoperta del potere di Mare mette in allarme il re e la regina. Com’è possible che una semplice ragazza Rossa abbia un potere simile a quello degli Argento? Il re e la regina non possono fare altro che nascondere l’accaduto: l’odio dei Rossi contro gli Argento è già abbastanza forte e dar loro la speranza di possedere poteri speciali potrebbe significare la fine dei privilegi degli Argento. Decidono quindi di dire che Mare in realtà è una nobile Argento dispersa durante la guerra e cresciuta da una famiglia di Rossi. Inoltre per poterla meglio tenere sotto controllo la fidanzano con l’altro principe, il fratello minore di Cal, Maven.

Mare è costretta ad accettare perchè il re e la regine minacciano la sua famiglia. Deve quindi mentire su chi è e giurare fedeltà alle persone che odia di più al mondo e che affamano i suoi simili. Ma a corte capisce subito di aver fatto il suo ingresso in un covo di vipere, dove tutti sono alla ricerca di più potere e prestigio. Di chi si può fidare? Cal il ragazzo che l’ha salvata ma che è anche il principe ereditario? Maven il principe meno stimato ma che le dà subito il suo appoggio? Oppure di alcuni Rossi che lavorano a palazzo, spie per conto della Guardia Rossa, braccio segreto della resistenza che vuole rovesciare il governo Argento?

La lotte per il potere come il Trono di Spade insegna

Citazione Re Queen
Citazione Re Queen

Sin dalle prime righe del libro è ben chiara al lettore la situazione sociale. Gli Argento hanno tutto mentre i Rossi non hanno nulla. Ma l’autrice è molto brava a non far parteggiare il lettore per una delle due fazioni. La soluzione alla disparità sociale non è così semplice, sia Rossi che Argento hanno giuste recriminazioni e allo stesso tempo commettono imperdonabili atrocità. Proprio come nel caso dei protagonisti: nessuno di loro è del tutto buono come nessuno è del tutto cattivo. Infatti nonostante tutti cerchino di seguire i propri ideali, la definizione stessa di questi valori varia a seconda delle diverse prospettive. Per alcuni giustizia significa uguaglianza mentre per altri potere e ordine, così come la libertà è per alcuni quella personale mentre per altri si estende all’intero popolo. Il problema è che interessi così diversi quasi mai si conciliano tra loro. Da questa situazione ne deriva una lotta costante sia fisica che mentale, un gioco di conquista e potere dove solo il più forte e furbo sopravvive.

Mare non sa queste cose quando entra a palazzo. E’ solo una ragazza ingenua, che ha paura per la sua vita e per quella della sua famiglia. Ma più si immerge nel suo ruolo di finta principessa, più il pericoloso gioco delle parti si impadronisce di lei e la spinge ad agire. Le scelte che deve fare sono rischiose non solo per lei, ma per le persone che la circondano e a cui vuole bene. Il cambiamento comporta grossi sacrifici. Mare è consapevole di questo, ma quanto grossi? Quali sono i limiti che non si possono oltrepassare?

Gli intrighi, i tradimenti, le bugie, i tortuosi ed improvvisi cambiamenti di trama ricordano il clima claustrofobico del Trono di Spade di Martin, dove tutti si devono guardare le spalle, anche dalle persone più vicine. La frase che Julian, l’istruttore di Mare, le ripete spesso fa da collante a tutta la storia:

Anyone can betray anyone.

Purtroppo la ragazza non si renderà della profonda e immutabile verità contenuta in essa se non troppo tardi.

I protagonisti

Mare, la regina Rossa

Collage Personaggi Red Queen
Collage Personaggi Red Queen

Mare è un personaggio conflittuale in tutti i sensi. A volte ho applaudito il suo coraggio, la sua generosità e la sua lealtà, altre l’ho criticata per la sua ingenuità e la sua indecisione. Di sicuro però il suo percorso verso la consapevolezza di ciò che accade intorno a lei, il suo evolversi e crescere, l’ accettare il suo potere non è una strada facile e priva di ostacoli. Ma Mare ha il merito di percorrerla comunque, senza mai tirarsi indietro, nel bene e nel male.

Cal, il principe guerriero contro Maven, il principe statista

Entrambi i principi sono fondamentali nella vita di Mare, entrambi tengono a lei e sono disposti a fare di tutto per proteggerla. Tuttavia i due fratelli sono completamente diversi: Cal è dedito alle leggi e ai suoi doveri di corte, è un soldato disciplinato anche se nasconde un cuore buono e generoso; Maven è più debole dal punto di vista fisico ma la sua mente è più acuta, pronta al cambiamento e intollerante alle etichette e alle differenze sociali.

Mare sa che è sbagliato, ma si sente attratta verso entrambi. Maven è il suo promesso sposo, le sta sempre accanto in qualsiasi decisione ed è quindi naturale che lei provi dei sentimenti per lui. Ma la ragazza non sa spiegarsi perchè allora non riesce a smettere di pensare a Cal, che è promesso ad un’altra ragazza e che crede nel sistema di governo degli Argento. A questo punto sarebbe quasi scontato pensare al classico triangolo amoroso, ma è proprio nella storia d’amore che l’autrice sorprende il lettore maggiormente. Il rapporto tra i tre ragazzi muta di continuo nell’arco della storia e i sentimenti evolvono. Non c’è amore senza odio, fiducia senza tradimento, e non manca nemmeno la menzogna accanto al sacrificio, tanto che la fine del libro arriva così inaspettata da lasciare senza fiato.

Confusione nell’ambientazione

In conclusione, il libro è sicuramente una lettura coinvolgente, adatta soprattutto a chi ama la suspense e l’azione a fianco del genere fantasy.

L’unica critica che mi sento di fare riguarda la costruzione del mondo fantastico che fa da scenario alle avventure di Mare: l’autrice ci presenta all’inizio il paese povero della ragazza, immergendoci in un’atmosfera più dystopian/apocalittica che fantasy; poi però la scena si sposta dentro al palazzo reale Argento, che ricorda le corti medievali di re, cavalieri, balli e dame. Con il proseguire della storia l’autrice inserisce dettagli tecnologici come schermi sospesi, telecamere, navi a motore, deviando verso il genere steampunk in modo inaspettato.

Questa confusione nell’ambientazione, o meglio eccessiva sovrabbondanza, e il fatto che fin dall’inizio non ci siano delle precise linee guida rende la lettura in alcuni punti poco scorrevole. Un vero peccato visto che, al contrario, altre scene risultano essere così reali da dare la sensazione che i personaggi recitino fuori dalla carta, direttamente davanti agli occhi del lettore.

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