Ragazze che scompaiono è un thriller psicologico di Lauren Oliver, autrice diventata famosa con la trilogia di genere dystopian Delirium, e della quale ho già recensito il precedente romanzo per teenager, Panic.

Ragazze che scompaiono è uscito il 10 marzo in America mentre in Italia è disponibile dal 14 Maggio, pubblicato dalla casa editrice Safarà, nuovo editore del Friuli Venezia Giulia, in coedizione con Nuovadimensione.

Info e trama Ragazze che scompaiono

Ragazze che scompaiono - Lauren Oliver
Ragazze che scompaiono – Lauren Oliver

Titolo: Ragazze che scompaiono

Autore: Lauren Oliver

Lingua: inglese

Data d’uscita: 14 Maggio 2015

Casa editrice: Safarà Editori

Pagine: 320

Trama:

Dara e Nick erano inseparabili prima che un terribile incidente lasciasse il bellissimo viso di Dara sfigurato, allontanando irrimediabilmente le due sorelle.

Quando Dara scompare il giorno del suo compleanno, Nick pensa che la sorella si stia prendendo gioco di tutti per vendicarsi di un destino insostenibile e crudele. Ma quando anche un’altra bambina di soli nove anni, Madeline Snow, svanisce nel nulla, Nick si convince sempre di più che le due sparizioni siano collegate; e quanto più Nick scopre della sua enigmatica sorella e della doppia vita che conduceva prima dell’incidente, meno è sicura di voler conoscere la verità.

Tuttavia oramai la posta in gioco si fa sempre più alta, mentre gli eventi la spingono verso un passato perduto e un futuro impossibile, animati dalla volontà di svelare il legame apparentemente insondabile tra le due ragazze che scompaiono.

In questo romanzo acuto e coinvolgente Lauren Oliver crea un mondo di intrighi, perdite e sospetti mentre due sorelle cercano di trovare il doppio filo che lega indissolubilmente le loro stesse vite.

Recensione Ragazze che scompaiono di Lauren Oliver – Dramma familiare di amore, odio e di ricerca del perdono.

Valutazione: 3,5 stelle

La storia

Le sorelle Nick e Dara da bambine sono inseparabili. Poi il disastroso divorzio dei genitori e i problemi che l’adolescenza mette loro davanti le allontana. Le due ragazze prendono strade completamente diverse e, anche se questo le fa soffrire, non riescono più a ricucire il rapporto che avevano prima.

In una serata di pioggia, a causa dell’ennesimo litigio con Dara, Nick perde il controllo dell’auto. L’incidente è terribile, soprattutto per Dara che ne esce sfigurata dopo mesi passati in ospedale mentre Nick non riesce a perdonare se stessa e ha un crollo emotivo.

Il rapporto tra le due sorelle diventa ancora più complicato quando scoprono di essere innamorate dello stesso ragazzo, Parker, il loro amico d’infanzia. Ormai le due sorelle fanno fatica a parlarsi o persino a stare nella stessa stanza.

Citazione Ragazze che scompaionoL’unica cosa che le unisce è la preoccupazione per la scomparsa di Madeline Snow, una bambina di nove anni, che tutta la città di Somerville cerca insieme alla polizia, temendo che sia stata rapita o peggio uccisa. La sorella Sara l’aveva accompagnata a prendere un gelato, l’aveva lasciata in macchina solo per un minuto e al suo ritorno la portiera era aperta e la bambina scomparsa.

Nick si sente molto vicina a Sara per il senso di colpa di non aver vegliato sulla sorella minore, ed è per questo che si impegna a cercare indizi sul caso. Quello che tuttavia scopre cambia per sempre la sua vita. La scomparsa di Madeline non è quello che sembra e più Nick si addentra nella verità più capisce che c’è un collegamento con la vita segreta che Dara le ha tenuto nascosto per molto tempo.

Quando inoltre anche Dara scompare, Nick si butta in un folle inseguimento delle tracce lasciate dalla sorella, rischiando di mettere a rischio persino la sua stessa vita.

Claustrofobia

La Oliver inzia il libro in maniera quasi scioccante, non risparmiando al lettore quel senso di fastidio, quell’amaro in bocca che lo avvolgerà per tutta la durata della storia:

‘Dopo tutto, questa è la vita: piena di buche e grovigli e punti nei quali bloccarsi. Scomoda e irritante. Un regalo che non avevi mai chiesto, mai voluto e mai scelto. Un regalo che dovrai indossare con eccitazione, giorno dopo giorno, anche quando preferiresti startene nel tuo letto a far nulla. La verità è questa: non servono particolari requisiti per quasi-morire, e nemmeno per quasi-vivere.’

Come già Panic e Before I Fall, Ragazze che scompaiono è un libro per ragazzi che parla di ragazzi, ma tocca temi universali, delicati e profondi, direi quasi scottanti, che coinvolgono persone di qualsiasi età.

L’autrice infatti è bravissima a creare delle ambientazioni tanto realistiche quanto soffocanti. Anche in questo libro ci troviamo nello squallore della provincia americana, in una cittadina senza speranza per il futuro che tira fuori il peggio dalle persone. E’ proprio in questa atmosfera cupa e desolata che i personaggi si muovono quasi come dentro un labirinto, alla ricerca del significato vero della vita, dei rapporti umani e del dolore che li circonda ad ogni loro passo.

Il mezzo che la Lauren usa per la sua indagine psicologica, quasi filosofica a mio parere, del mondo di Nick e Dara è quello della memoria. Tutti gli avvenimenti vengono filtrati attraverso i flashback in un continuo andare e venire tra presente e passato, cosa che accentua ancora di più il senso di clautrofobia provato dal lettore.

Le due protagoniste – le ragazze che scompaiono

Sorelle Dara e Nick
Sorelle Dara e Nick

Dara e Nick sono così diverse una dall’altra eppure sono ‘rotte’ entrambe in modo molto simile. Nick è brava a scuola, matura e ha sempre protetto e difeso la sorella minore, anche se in realtà è gelosa di lei:

Dara quella bella, quella popolare, la figlia problematica che tutti amano.

Dara è la ribelle di famiglia, sempre nei guai sia con i genitori che a scuola. Vive la sua vita all’estremo, fuma, beve e cambia ragazzo in continuazione. Sembra che nulla le importi, ma in realtà si sente inferiore a Nick:

Non sono per niente come lei. Nicki la perfetta. La figlia buona.

Il loro rapporto stesso è ossessivo: si inseguono continuamente, si spiano, litigano, si fanno cattiverie a vicenda, ma non riescono a stare lontane l’una dall’altra. Sembra quasi che non esistano come individui distinti, persino gli amici e i conoscenti non fanno altro che mettere le due ragazze a confronto.

L’incidente d’auto tuttavia segna la svolta nel loro rapporto. Nessuna delle due ragazze riesce a sopportarne il peso e per questo motivo entrambe ‘scompaiono’: Dara in maniera reale, mentre Nick solo interiormente quando si rende conto di non riuscire a rimettere insieme i pezzi della propria vita.

Monologo, racconto e cronaca

La parte più originale del libro è sicuramente la tecnica di narrazione scelta dall’autrice. Il monologo interiore raccontato sia dal punto di vista di Dara che di Nick, entrambi in prima persona, si mescola a pagine di diario, ad articoli di cronaca sul giornale locale con tanto di commento dei lettori, a testi di mail e perfino a cartelle psichiatriche.

Tutta questa varietà di stili sbilancia il lettore, gli fa quasi venire il mal di mare, ma allo stesso tempo lo obbliga ad immergersi nella storia in maniera totale. Il suo compito diventa perciò capire in mezzo a tutte queste fonti di informazioni cosa sia reale e cosa invece sia stato deviato dalla personalità di chi racconta o semplicemente dalle chiacchiere della gente.

Troppo dramma poca azione

Nonostante l’originalità dei contenuti, lo stile unico dell’autrice, la sua abilità di proiettarci direttamente nella mente dei suoi protagonisti, Ragazze che scompaiono ha a mio parere anche dei grossi difetti.

Prima di tutto la parte di mistero e azione si concentra praticamente alla fine, nell’ultimo quarto della storia. Ed è un peccato perchè i colpi di scena sono davvero sorprendenti ed efficaci, ma purtroppo arrivano troppo tardi.

Inoltre il continuo uso del flashbacks affatica la lettura. Mi è capitato spesso di dover recuperare il filo delle lunghe digressioni sull’infanzia delle due protagoniste. Sicuramente i ricordi servono a descrivere in profondità il carattere delle due ragazze e le loro problematiche, ma diventano noiosi se fermano la storia ogni minuto.

In conclusione, consiglio quindi il libro a chi ama il genere dramma psicologico esistenziale piuttosto che il classico thriller.

Acquista il libro

Leggi e scrivi con noi

Siamo alla ricerca di una nuova Redattrice, amar leggere e scrivere sono gli unici requisiti fondamentali! Clicca sull'immagine se interessata. Cercasi Redattrice